Se il valore che si ricava è inferiore a 19 il soggetto è sottopeso, mentre valori compresi tra 19 e 24.9 sono considerati normali.
Quando il risultato è tra 25 e 29.9 si parla si sovrappeso e per valori superiori si parla di obesità.
Lo stato di obesità viene a sua volta suddiviso in tre categorie: da 30 a 34.9 (I grado), da 35 a 39.9 (II grado) e da 40 in poi (III grado).
Queste suddivisioni rispecchiano l’aumento di rischio che un soggetto ha con il variare del proprio peso corporeo di contrarre malattie quali il diabete, l’ipertensione arteriosa, le malattie cardiovascolari, e l’aumento del rischio di morte. |